Cute grassa e secca nel cane: le cause e quale prodotto utilizzare

Cute grassa e cute secca sono tra le condizioni della pelle più frequenti che un toelettatore si trova a gestire. Non sono sempre segnale di un problema serio, ma quasi sempre un’indicazione preziosa su come impostare la routine cosmetica per il soggetto.

Da cosa dipendono

Le cause sono diverse e spesso si sommano tra loro:

  • Predisposizione di razza e tipo di pelo — alcune razze tendono naturalmente a una produzione di sebo più alta o più bassa, con un’incidenza maggiore di squilibri cutanei (sia in eccesso che in difetto). Tra le razze in cui questa predisposizione ricorre più spesso: Cocker Spaniel, Pomerania, Basset Hound, Labrador Retriever, West Highland White Terrier e Bassotto — un elemento utile da tenere a mente già in fase di prima valutazione del soggetto.
  • Fattori ambientali e stagionali — clima secco, riscaldamento domestico, esposizione solare prolungata.
  • Routine di toelettatura non adeguata al soggetto — prodotti troppo aggressivi o non calibrati sulla specifica esigenza della cute possono alterare il film idrolipidico naturale, peggiorando nel tempo sia la secchezza che l’eccesso di sebo.
  • Frequenza di lavaggio non bilanciata — sia troppo ravvicinata che troppo diradata rispetto al bisogno reale del soggetto.

Ovviamente se la condizione è accompagnata da prurito intenso, arrossamento diffuso o cattivo odore persistente, è sempre corretto indirizzare il cliente verso una valutazione veterinaria prima di intervenire solo a livello cosmetico.

Ogni quanto tornare in salone

Non esiste una regola fissa valida per ogni cane, ma in generale un soggetto con cute grassa o secca marcata beneficia di un intervallo più ravvicinato rispetto allo standard, indicativamente ogni 3-4 settimane. Questo per mantenere sotto controllo il riequilibrio della cute con continuità, senza lasciare che la condizione peggiori tra una seduta e l’altra.

Come intervenire cosmeticamente

Uno shampoo standard pronto all’uso e non modificabile, parte da uno svantaggio strutturale davanti a questi casi: sono condizioni che variano molto da soggetto a soggetto, per grado di severità, causa e combinazione con altre esigenze (pelo, colore, sensibilità).

Questo può quindi risultare insufficiente su un caso marcato, o eccessiva su un caso lieve, poiché nel primo caso il problema resta irrisolto, nel secondo si rischia di squilibrare ulteriormente una cute già delicata.

È qui che il sistema di personalizzazione Adok cambia l’approccio. Invece di un prodotto uguale per ogni cane, la formula viene creata al momento, combinando gli Elisir specifici in base all’esigenza reale del soggetto che si ha davanti.

Per la cute grassa, l’Elisir specifico è il Sebum, inserito nella formula di Fase 1 (shampoo). Si tratta di una combinazione studiata di funzionali sebo-riequilibranti e antiforfora. Al suo interno, Niacinamide e gli estratti glicolici di Ortica e Amamelide lavorano sul bilanciamento della produzione di sebo, mentre Climbazolo e Piroctone contribuiscono all’azione anti-forfora e anti-microbica, favorendo anche la disinfezione dei follicoli piliferi.

Successivamente, si aggiunge l’Elisir Hydro-Boost nella Fase 2 (maschera): un complesso concentrato di funzionali idratanti e ristrutturanti. Acido Ialuronico e Ceramidi ristabiliscono la corretta idratazione trans-epidermica, restituendo elasticità e compattezza alla cute; la Bava di Lumaca favorisce il ringiovanimento cellulare, mentre il Polyquaternium 10 filma la cuticola, riparando eventuali deterioramenti della tessitura del pelo.

Il valore della personalizzazione

La vera differenza rispetto a un prodotto standard non è solo quali Elisir si usano, ma come si dosano: Elisir Sebum ed Elisir Hydro Boost vengono infatti dosati in base alla gravità dell’esigenza specifica del soggetto — un caso lieve richiede una concentrazione diversa rispetto a un caso più marcato e trascurato nel tempo.

E non finisce qui: nello stesso trattamento è possibile abbinare altri Elisir, ad esempio per la gestione del pelo o del colore, componendo così — sessione dopo sessione — la formula più adatta a quel soggetto in quel momento specifico. Non un prodotto uguale per tutti, ma una formula creata su misura ogni volta, per ogni soggetto.

Ultimo ma non per importanza, è consigliato l’uso del Wrap Probiotic. Lo spray a base di probiotici che permettono di sanificare le cute ed eliminare i batteri che provocano il cattivo odore. Utilizzarlo prima di mettere il cane in vasca permette infatti di creare una base neutra su cui poi far legare la profumazione scelta per il soggetto.

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